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Vittorio Feltri su Bettino Craxi: "Da Hammamet, quella confessione su Silvio Berlusconi"

Davide Locano
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Nel 2020 Silvio Berlusconi compirà 84 anni, non pochi specialmente per un uomo che nella sua vita ne ha subite di tutti i colori, aggiungo ingiustamente. Io lo conosco da vicino e non posso che dirne bene, per quanti errori abbia potuto commettere, nessuno dei quali tuttavia meritava sviluppi giudiziari. La condanna che gli hanno inflitto per frode fiscale non sta né in cielo né in terra. Il cavaliere infatti al tempo in cui si sarebbe commesso il citato reato a Mediaset non aveva alcuna responsabilità in azienda, da cui si era dimesso per dedicarsi alle attività istituzionali. Ciononostante ha scontato la pena con dignità e persino con generosità. Leggi anche: Vittorio Feltri, una scomoda verità su Matteo Salvini Nei suoi confronti fu addirittura applicata la legge Severino che, come tutte le norme, non può avere effetto retroattivo. Silvio è stato massacrato gratis solo in quanto era potente, vinceva le elezioni e prevaleva sulla sinistra. Insomma dava fastidio agli ex (si fa per dire) comunisti che sono contro l' odio a parole ma lo esercitano nei confronti di qualsiasi avversario. Bisogna aggiungere una cosa che su Berlusconi mi riferì Bettino Craxi al telefono quando questi era in esilio ad Hammamet: «Silvio ama regnare, è un monarca, tuttavia non sa governare perché non gliene frega niente del potere esecutivo, gli sono estranei i problemi del popolo, pensa solo ai casi suoi». Vero o no che sia, Silvio è l' unico personaggio al mondo capace di avere successo in qualsiasi campo abbia frequentato. Un mostro di bravura. Al liceo svettava, all' università pure, giovanissimo fu un costruttore-immobiliarista inimitabile, si è inventato le televisioni private sbaragliando ogni concorrente, nel calcio ha conquistato trofei quanto nessun altro, in politica ha umiliato la prodigiosa macchina da guerra di Occhetto, organizzando in venti minuti Forza Italia. Cosa volete di più da un soggetto solo? Anche lui ha pestato qualche cacca, ma capita a tutti. Mormorano che si sia rovinato per via della sua passione per la gnocca, in realtà 80 italiani su 100 lo apprezzavano all' epoca d' oro poiché aveva un condominio intero pieno di fanciulle bone a sua disposizione, un sogno per qualunque maschio. D' altronde il codice penale non punisce la scopata, sia gratuita sia a pagamento. Eppure gli è stata rimproverata e contestata perfino la tendenza a preferire la compagnia femminile a quella maschile, che io nel mio piccolo condivido. Adesso Silvio anche se è vecchio (non si offenda, l' unico modo per vivere a lungo nonché rompere i coglioni ai nemici è festeggiare tanti compleanni) seguita ad essere protagonista, benché il suo partito sia in fase di estinzione dato che è popolato da gente mediocre. Riportare gli azzurri ai fasti degli anni Novanta è impossibile perché il panorama frattanto è mutato e richiede più Salvini e più Meloni che altri leader. Occorre che egli si rassegni a recitare in un ruolo marginale, appoggiando e non osteggiando coloro che a destra lo hanno superato in quanto sintonizzati meglio con l' opinione pubblica. In ogni caso gli saremo sempre grati per averci regalato lustri deliziosi, durante i quali i comunisti stanziavano in ultima fila, spernacchiati e derisi. Certamente ci vorrebbe un altro Berlusconi, tuttavia, dal momento che non c' è, evitiamo che Salvini finisca a sua volta nell' angolo ad opera della magistratura, la quale di danni ne ha già compiuti troppi. Un'ultima nota. A me Silvio ha dato molto e io qualcosa ho dato a lui, tutto quello che avevo tranne l' attitudine a fare il servo. di Vittorio Feltri

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