Trieste, 16 dic. - (Adnkronos) - Il primo febbraio 2014, il consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia lavorerà di sabato. Lo ha confermato, durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno, il presidente Franco Jacop. Che la decisione sia anche frutto dell'indignazione pubblica sui costi e i comportamenti dei politici, fatto sta che negli anni passati non accadeva. Lo statuto della Regione autonoma stabilisce che il consiglio si riunisca in sessione obbligatoria, di diritto, il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre. Negli anni passati, se le due giornate cadevano di sabato, venivano spostate al lunedì. Jacop ha deciso che invece lo statuto verrà rispettato. Tra i risultati rivendicati da Jacop nell'arco degli otto mesi in cui si è insediato l'esecutivo guidato da Debora Serracchiani, il taglio dei costi della politica, con l'abolizione dei vitalizi e delle indennità previste oltre la retribuzione principale, e la riduzione dei finanziamenti ai gruppi, che riceveranno un decimo rispetto a due anni fa. Altri risultati citati da Jacop, l'avvio delle riforme contenute nel programma della Serracchiani e l'immediatezza di alcuni provvedimenti urgenti, quali gli 80 milioni di euro messi a disposizione del sostegno all'economia. E infine, il clima di collaborazione anche con l'opposizione, che ha tra l'altro consentito di approvare la Finanziaria regionale quasi a mezzanotte dello scorso venerdì.




