Milano, 13 giu. (Adnkronos) - "Regione Lombardia non è un refugium peccatorum". Risponde così Roberto Maroni alle indiscrezioni girate in questi giorni riguardo a un possibile rimpasto di giunta che coinvolgerebbe esponenti di Forza Italia. "Leggo tanti nomi sui giornali che non stanno nè in cielo nè in terra -aggiunge Maroni-, ma non cambio i miei assessori". Sulle indiscrezioni di stampa il presidente di Regione Lombardia dice che "non ho ricevuto alcuna richiesta -ha spiegato Maroni-, e se anche mi avessero chiesto di prendere qualcuno che non è stato eletto non lo farei". Sul tema della Sanità il governatore ha in seguito precisato che "entro fine Luglio ci sarà la proposta di legge di riforma" del sistema sanitario, che prevede l'unione dell'assessorato del Welfare con quello della Sanità. Alla guida del nuovo assessorato Maroni dichiara di pensare a "un tecnico, una persona capace, onestà e con competenze. Alla fine del processo di riforme -conclude Maroni alludendo alla fine del 2014- decideremo chi".




