Cagliari, 12 mar. - (Adnkronos) - Sono quattro su 60 le donne elette nella XV legislatura del Consiglio regionale della Sardegna. Si tratta di Alessandra Zedda (Forza Italia Sardegna), ex assessore al bilancio della giunta Cappellacci, è alla seconda legislatura. Per Daniela Forma (Pd), Rossella Pinna (Pd) e Anna Maria Busia (Centro Democratico) si tratta della prima esperienza nell'Assemblea legislativa regionale. La legislatura che sta per cominciare non si caratterizza quindi per un rilevante numero di elette. Per trovare una rappresentanza così poco nutrita è necessario tornare indietro di quindici anni. Nella Dodicesima legislatura, insediatasi nel 1999, furono elette solo quattro donne (Ivana Dettori (Ds), Claudia Lombardo (F.I.) Mariella Pilo (F.I.) e Noemi Sanna (An)). Il minor numero di donne elette in Consiglio regionale nella storia dell'Autonomia regionale si ebbe nel 1969 quando l'unica donna premiata dagli elettori fu la democristiana Elodia Macis. Nella Seconda, Quarta, Quinta e Ottava le consigliere elette furono due: Claudia Corona Loddo (Pci) e Pierina Falchi (Dc) nel 1953; Pierina Falchi (Dc) e Elodia Macis (Dc) nel 1961 e nel 1965; Maria Rosa Cardia (Pci) e Maria Isabella Puggioni nell'Assemblea che si insediò nel 1979. (segue)




