Venezia, 18 mar. (Adnkronos) - "Il compito di chi oggi indossa una divisa è già estremamente delicato per la mancanza di tutele che spesso paradossalmente vengono riservate più ai delinquenti che ai nostri poliziotti e militari. L'idea di poter effettuare dei tagli drastici come quelli ipotizzati in queste ore rende la situazione, di per sé già difficile, assolutamente vergognosa. Parlare di riduzione dell'organico dei nostri uomini, di chiusura di commissariati e zone di frontiera, di soppressione di squadre e nuclei specializzati, di svendita di portaerei ed elicotteri, da l'idea di come questo governo intenda giocare con la sicurezza degli italiani per portare avanti una propaganda di bassa lega". È il duro attacco sferrato al governo Renzi dall'assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan, fortemente critica sui tagli alle forze armate e dell'ordine ipotizzati in queste ore. "I nostri militari sono abituati ad obbedire, sono contraddistinti da quella dignità che non gli farà mai alzare la voce organizzando manifestazioni o presidi: è la vera politica che dovrebbe difenderli. Spiace constatare che la politica del governo sia invece quella di effettuare i primi tagli partendo proprio dall'unico settore che ancora ci rende onore", sottolinea Donazzan. "Se Renzi intende snellire la pubblica amministrazione parta dal ridimensionare i vergognosi stipendi d'oro o dal razionalizzare le aziende partecipate concentrandosi dunque sui reparti improduttivi della "macchina stato" e non mortificando uomini e donne che ancora oggi, per uno stato che li bistratta, rischiano quotidianamente la vita. Noi saremo sempre e a prescindere dalla loro parte", conclude Donazzan.




