Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - "Ci aspettavamo maggiori dettagli sul Piano Triennale di rientro che il Comune di Roma sta elaborando". Lo dichiara il segretario dell'Ugl Roma, Cristiano Leggeri, aggiungendo che "il sindaco Marino oggi ha semplicemente fatto un elenco di cosa sia necessario fare, senza però spiegare come si intende procedere. Ha parlato di dismissione o messa in liquidazione delle società partecipate, senza però andare nel dettaglio; si è soffermato su un modello innovativo di gestione del patrimonio comunale, ma senza chiarirne l'entità. Allo stesso tempo, non é stato detto nulla sulla situazione degli appalti esterni e sulla volontà di realizzazione della holding capitolina. Si è tralasciato completamente il problema della scarsa efficienza dei servizi standard e non si è nemmeno entrati nel merito delle modalità di funzionamento della centrale unica degli acquisti". "Anche sull'emergenza sicurezza - aggiunge - non è stato detto nulla, in particolare sulla necessità di diffondere una vera e propria cultura della legalità, attraverso l'educazione dei giovani e una maggiore attività informativa. Silenzio anche sulla strategia da adottare, insieme alla Regione Lazio, per affrontare il problema dei rifiuti e dei trasporti. Inoltre, non si è parlato di alcuna misura a sostegno delle famiglie, a partire da un equa distribuzione del carico fiscale". "Lavoratori, pensionati e cittadini - conclude - hanno il diritto di avere delle risposte concrete, soprattutto su come la Giunta comunale intende affrontare questo momento di grave criticità in cui si trova Roma Capitale".




