Roma, 23 giu. (Adnkronos) - Piergiorgio Baita, il manager veneziano che accusa Giancarlo Galan nell'ambito dell'inchiesta sul Mose "è un uomo di intelligenza elevatissima, ma di un cinismo feroce, uno davvero capace di tutto". Lo dice lo stesso Galan in conferenza stampa alla Camera. "Ed ha un limite preciso: la presunzione. Si ritiene troppo più intelligente di chiunque altro. Ora è tornato a lavorare, nello stesso settore, fa l'uomo copertina in alcune interviste settimanali, ha patteggiato per quei reati. Si direbbe un fenomeno, un fenomeno del male, se non ci fosse qualche altro valore nella vita...".




