(Adnkronos) - "Sono stato nominato assessore, poi ho deciso che volevo proseguire in una linea amministrativa della quale sono stato parte candidandomi a Presidente. Ho fatto le primarie, e dopo averle vinte mi sono sottoposto al voto popolare confrontandomi con tanti candidati e venendo eletto al ballottaggio con una percentuale importante. Da allora - ha proseguito ancora Vasai - il mio unico obiettivo è stato quello di realizzare il programma con il quale mi ero presentato. Chi mi conosce sa che, non solo per motivi anagrafici ma per indole e per caratteristiche, non svolgo un incarico pensando già a cosa farò dopo, e anzi questa è l'ultima delle mie preoccupazioni". "E' per questo che, pur ritenendo mortificante per il ruolo e l'istituzione il fatto che gli amministratori uscenti vengano chiamati a continuare a ricoprire le proprie cariche, assumendo anche il ruolo del consiglio, a titolo gratuito rimarrò a tutelare il lavoro fatto, i diritti dei nostri dipendenti che tante volte hanno dato prova di impegno e capacità e la dignità dell'istituzione. Voglio ringraziarvi tutti per il contribuito che avete dato in questi cinque anni, o più per chi è qui da più legislature, dirvi che ho sempre sentito la vostra vicinanza anche quando sono stato coinvolto e siamo stati coinvolti in vicende giudiziarie dai contorni quasi paradossali". "Alla grande amarezza di queste vicende ho potuto resistere proprio perché ho sentito attorno a me condivisione e, dai banchi anche non della maggioranza, fiducia nell'onestà del mio operato e di quello della mia Giunta. Credo che oggi ognuno di noi possa uscire da questa sala a testa alta. Abbiamo guardato i Grandi del nostro territorio che sono in questa sala, ma sono certo che li abbiamo anche onorati con il nostro lavoro e il nostro impegno", ha concluso Vasai. (segue)




