Firenze, 14 gen. (Adnkronos) - "Monti è un bluff, ha illuso tutti, ci sono cascati tutti, anch'io. Le sue dichiarazioni sono una mascalzonata". Ospite di 'Lo spoglio' su Skytg24, Silvio Berlusconi replica così alle ultime dichiarazioni di Mario Monti, che ha accusato il Cavaliere di essere "un pifferaio magico". "No, non l'ho sentito Monti a 'Porta a Porta' - ha detto Berlusconi -. Anche lui ha fatto illudere noi: è veramente un bluff e ci siamo caduti tutti. Abbiamo tutti sperato che questo signore fosse quello che appariva. Probabilmente vuole tassarmi anche il piffero... Io non ho mai aumentato le tasse, il signor Monti in tredici mesi ha aumentato di tre punti la pressione fiscale". Il Cavaliere annuncia che "sta scrivendo un nuovo contratto con gli italiani" e che il Pdl in caso di vittoria "eliminerà subito l'Imu e i comuni non si devono preoccupare perché gli stessi soldi arriveranno direttamente dal ministero del Tesoro" attraverso la tassazione su alcuni prodotti, come il tabacco, l'alcol, i giochi. Per Berlusconi, "Bersani e Monti hanno cambiato parere perché nei loro programmi non c'era affatto l'abrogazione dell'Imu". Proprio sull'Imu, dice, Monti "ha cambiato posizione come fa spesso, raggiungendo uno zero di credibilità che i cittadini conoscono bene". Ribadisce poi che "se dovesse vincere, come penso, la nostra coalizione, noi indicheremo come candidato premier Alfano e io andrò al ministero dell'Economia e dello Sviluppo". A oggi il Cavaliere rivela dai sondaggi in suo possesso che "il totale del centrodestra è 34,2% e il Pdl arriva al 23,2%. Il centrosinistra è al 38,3%, mentre il centrino all'11% e la lista Monti al 6%". Sondaggi a parte, continua il Cavaliere, quello che "è importante è il trend: per noi il trend è in crescita, in risalita mentre per la sinistra è in discesa e questo ci autorizza a pensare che riusciremo a recuperare tutti i punti, ora siamo sotto di 4,1, che ci separano come nel 2006". Attacca poi ancora i pm di Milano. "Già è un processo che è una comica - dice - . E' solo un modo per diffamare un avversario politico da parte dalla Procura di Milano. Ma non parliamo di questo, agli italiani non interessa e io non me ne occupo, ho altro a cui pensare. Se Leonardo avesse dovuto occuparsi di questo tutti i giorni, non avrebbe fatto la Gioconda...". "Ciò dimostra -spiega il Cavaliere- che una parte della magistratura usa la giustizia a fini politici per eliminare l'avversario. Sono tutte cose che non hanno riferimento con la realtà, si spendono solo soldi pubblici e anche soldi miei. E' stato fatto un grande clamore -avverte- solo per venirmi contro e per attaccarmi come immagine e patrimonialmente". Sul caso Ruby "c'è una parte importante della magistratura", ribadisce Berlusconi, che "usa giustizia per fini e lotta politica. Il processo è tutto una comica, una farsa, una montatura diffamatoria. Non c'è nulla di vero, è solo un modo per diffamare una persona, un avversario politico". Se dovesse vincere la coalizione di centrodestra, annuncia Berlusconi, il primo mese di governo sarà abolito il finanziamento pubblico dei partiti. "Probabilmente -replica il Cavaliere- non dovremo restituirlo perché non lo riceveremo. Non spendiamo niente, non ha visto che non c'è un solo manifesto del Pdl?". Poi promette: "Mi impegno a presentare nel primo mese di governo una legge per abolire il finanziamento pubblico dei partiti". Pur essendo "Tremonti una persona seria e capace", ha detto Berlusconi, "non c'è nessuna possibilità che possa essere il premier, è uno spot pubblicitario" da parte della Lega. Il Carroccio ha indicato Tremonti premier nel simbolo? "E' una birichinata, ma loro avendo il 5-6% non hanno nessuna possibilità di indicare il premier", replica Berlusconi. "Io ricordo che siamo la lista più pulita del Parlamento" rimarca Berlusconi. "Con 420 parlamentari, una sola condanna per un reato minore per un nostro esponente". "Penso che i miei avvocati Ghedini e Longo - assicura - saranno ricandidati. Loro hanno delle resistenze in proposito, ma io insisterò per candidarli".Quanto a Marcello Dell'Utri, l'ex premier ha lasciato intendere che non verrà confermata la sua candidatura, perché "sarebbe strumentalizzata dai nostri avversari". Sulla candidatura di Nicola Cosentino "valuterà il comitato" del Pdl che ha il compito di valutare sui nomi delle persone indagate da presentare nelle liste elettorali. Si spinge poi a parlare anche delle sue convinzioni religiose. "Io ho una formazione iper-cattolica, vengo da una famiglia super-cattolica. Ho servito messa per un mare di tempo, suonando l'organo e ho una cappella nella mia casa di Arcore dove tutte le domeniche si dice messa". Inoltre, "c'è anche il sacramento della confessione". Poco prima in un'intervista all'emittente Toscana 'Italia 7' il Cavaliere aveva annunciato la presenza di una "forte preoccupazione da parte di certe autorità nei miei confronti, che mi hanno pregato di non andare a fare discorsi nelle piazze". Per quanto riguarda la campagna elettorale, "siamo in par condicio, una legge che esiste soltanto in Italia e che prevede uguali spazi tv e radio a tutti i partiti in campo, indipendentemente dal loro peso elettorale: questo ci darà pochissimi spazi di comunicazione con gli elettori e credo che sia un bene per me iniziare un lungo tour che mi porti nelle regioni italiane" ha detto Berlusconi. "Tornerò dopo tanto tempo in Toscana - ha annunciato il leader del Pdl - certamente nella straordinaria e bellissima Firenze, conterò di fare un salto anche a Prato, unica città capoluogo di provincia in Toscana che ha un'amministrazione non di sinistra". Monti e i partiti di centro, ha aggiunto, "tolgono voti ai moderati" per "regalarli alla sinistra". "Il nostro avversario - ha ribadito Berlusconi - è il Pd e la sua coalizione con Vendola, quindi l'avversario è Bersani. Purtroppo ha trovato come alleato questi tre partiti di centro, Fini, Casini e Monti, che hanno come funzione solo quella di togliere voti alla grande casa dei moderati, per regalarli alla sinistra". Quindi "agli italiani che pensano che la sinistra sia un bene per il Paese - ha sostenuto il Cavaliere - allora dico votate direttamente il Pd". Infine, per la successione a Giorgio Napolitano, "ho in mente un nome - ha detto Berlusconi - che so certamente essere molto stimato dalla sinistra".




