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Toscana: Consiglio regionale, nostro difensore civico punto riferimento nazionale

domenica 28 aprile 2013
Toscana: Consiglio regionale, nostro difensore civico punto riferimento nazionale

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Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - Nel 2012 l'ufficio del Difensore civico della Regione Toscana ha avviato un totale di 2154 pratiche, a fronte delle 1933 aperte nel 2011, delle 1758 aperte del 2010 e delle 2199 istruite nel 2009. L'andamento delle richieste registra quindi - dopo il calo del 2010 - di nuovo una tendenza alla crescita. E' il dato piu' importante che emerge dalla relazione sull'attivita' svolta redatta dal Difensore civico regionale, Lucia Franchini, e approvata all'unanimita' dal Consiglio regionale attraverso una specifica risoluzione. La relazione e' stata illustrata all'aula dal segretario della commissione Affari istituzionali Marco Spinelli (Pd). Spinelli ha sottolineato che "la difesa civica della regione Toscana e' diventato un punto di riferimento nazionale" e ad essa "va riconosciuta un ruolo di garanzia a favore dei cittadini che hanno contenziosi con la Pubblica amministrazione". Spinelli, infine, ha invitato il Consiglio regionale a "seguire con piu' attenzione le criticita' che il difensore segnala". Da un lato il numero complessivo delle richieste di assistenza al Difensore civico risulta condizionato dall'inevitabile riduzione delle istanze relative alla legge 210/92 (soggetti danneggiati da vaccini ed emotrasfusioni), per i motivi in gran parte riconducibili ai maggiori controlli nell'utilizzo dei derivati del sangue con la conseguente riduzione del rischio di contagio. Dall'altra i numeri sono in crescita anche perche' nel 2012 sono comprese le pratiche di conciliazione svolte dal Difensore civico regionale (attraverso proprio delegato) in qualita' di Presidente delle Commissioni Miste Conciliative istituite recentemente presso i gestori del servizio idrico, con specifico riferimento a Gaia Spa, Acque Spa e Publiacqua Spa, operanti rispettivamente negli ex Ambiti territoriali n. 1, 2 e 3 (dal 1 gennaio 2012 esiste un Ato unico, con conferenze territoriali). In totale sono stati trattati 292 casi con la seguente suddivisione: 185 con Gaia Spa, 51 con Acque Spa e 56 con Publiacqua Spa. (segue)