(Adnkronos) - "Immaginavamo una amministrazione regionale rinnovata all'insegna della trasparenza, della meritocrazia e del risparmio che purtroppo si scontra con queste fughe in avanti del presidente e della sua giunta -prosegue Simeone- Immaginiamo che i nuovi incarichi siano stati attribuiti a professionisti che posseggono, come prevede la legge, competenze e abilità, comprovate dai curricula, non reperibili tra il personale interno anche se sono convinto che siano i dipendenti di questo Ente il valore aggiunto su cui investire per cambiare davvero rotta". "Concordiamo quindi -sottolinea- con le perplessità sollevate dai sindacati e ci auguriamo che questa sfilza di dirigenti possa cambiare le sorti della Regione Lazio anche se ne dubitiamo fortemente. La trasparenza per noi non è uno slogan". "Vogliamo sapere da Zingaretti -conclude il consigliere del Pdl- le ragioni che hanno portato a pubblicare questi avvisi per la ricerca di professionalità, esterne all'amministrazione regionale, da inserire in diverse aree, e se, prima di procedere, sia stato verificato che all'interno dell'amministrazione non sono presenti figure professionali capaci di ricoprire tali incarichi. E soprattutto vogliamo capire in che misure le notevoli risorse finanziarie impegnate incideranno sui costi del bilancio, sull'esigenza di razionalizzazione della spesa pubblica ed in particolare sulla effettiva economicità, efficienza ed efficacia organizzativa e funzionale della Regione".




