Roma, 14 nov. (Adnkronos) - All'Europa serve "un'altra grande ambizione", come furono il traguardo dell'Euro o della riunificazione, e come può essere nei prossimi 10 anni l'idea "dell'Unione federale". Un processo in cui "Italia e Germania saranno fondamentali". Lo ha spiegato il premier Enrico Letta nel suo discorso al congresso dell'Spd a Lipsia. Letta ha anche invocato "politiche comuni europee per la lotta alle diseguaglienza", o si rischierà di avere "il Parlamento europeo piu' antieuropeo della storia" dopo le prossime elezioni, ed ha sottolineato che dal "successo o insuccesso dell'Italia può dipendere l'uscita dalla crisi Ue". Il presidente del Consiglio ha parlato dell'Europa che sarà: "Dobbiamo riprendere il cammino verso l'Unione federale, e in tutti i passi dell'Unione federale fatti nella storia Germania e Italia sono stati protagonisti, sempre, sono i due Paesi più federalisti Europa, i due Paesi che devono prendere questa responsabilità mettendoci il coraggio politico". (segue) Letta ha invitato a pensare come sarà l'Unione tra 10 anni: "Sono preoccupato, perchè è la prima volta nella quale ci troviamo senza risposta. Nell'83 sapevamo che avremmo lottato per l'Europa delle grandi opportunità. Nel '93 avremmo detto l'Euro, la riunificazione, la moneta unica, una grandissima ambizione. Nel 2003 l'Unione dei 28, tanto che oggi l'Unione è presieduta dalla Lituania, un Paese che 25 anni fa era Unione sovietica". "Se oggi guardiamo a tra dieci anni, c'è un grande terreno comume, uno sforzo, il coraggio di una leadership da mettere e Italia e Germania sarano fondamentali -ha sottolineato Letta-. Dobbiamo costruire un'Europa federale per consentire ai nostri figli di dire che in un mondo in cui crescerano i Brics, la Cina e l'India, l'Europa sarà ancora influente nel mondo".




