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Caso Nsa: Pizzetti, servizi italiani non potevano non sapere

domenica 27 ottobre 2013
Caso Nsa: Pizzetti, servizi italiani non potevano non sapere

2' di lettura

Roma, 24 ott. (Adnkronos)- "Se si dicesse che i servizi italiani non sapevano nulla del programma Prism fino al 7 giugno, data in cui il Guardian ha cominciato a rendere note le rivelazioni di Snowden, potremmo anche crederci. Sarebbe inquietante per i rapporti tra i nostri servizi e le strutture Usa ma potremmo crederci. Ma dopo il 7 giugno tutto il mondo ha saputo e capito e anche in Italia alcuni, come noi di Alleanza per Internet, hanno lanciato l'allarme, tanto da ottenere anche la attenzione dello stesso Guardian". Lo afferma Franco Pizzetti, presidente di 'Alleanza per Internet' ed ex Garante della Privacy, in un'intervista a Ky4Biz. Intervenendo in merito alla questione Datagate e all'audizione al Copasir del sottosegretario Marco Minniti, Pizzetti sottolinea che "è vero che molta stampa, e anche alcuni giornalisti molto preparati, hanno cercato comprensibilmente di dare una lettura tranquillante del fenomeno, ma non possiamo credere che i servizi non abbiano letto né sentito nulla". "Che poi le Autorità italiane si siano distinte per il loro silenzio assordante durato fino a ieri è vero" aggiunge. "Unica eccezione -prosegue l'ex Garante della Privacy- è stata la Autorità garante dei dati personali, il cui Presidente ha segnalato tempestivamente che il Garante italiano stava già operando di intesa con le altre Autorità europee. Ma abbiamo troppa stima per i nostri servizi e la loro capacità di analisi per poter credere che il silenzio delle Autorità istituzionali li abbia distratti fino al punto di non sapere quello che tutto il mondo ormai cominciava a capire".