Venezia, 18 mar. (Adnkronos) - "Non posso che essere d'accordo con il Presidente Tondo che immagina una macroregione che comprenda anche Emilia Romagna e Liguria. Un Nord che si muove compatto per far sentire il proprio peso a Roma. Siamo consapevoli del fatto che i nostri territori producono la maggior parte del Pil del Paese, ma il frutto del lavoro delle nostre comunita' serve spesso per colmare e per ripianare i debiti di altre regioni sprecone. Questo meccanismo adottato ormai da anni dallo Stato centrale deve finire e la macroregione rappresenta l'argine per dire basta a questa logica che ci crea soltanto danni. A partire dal superamento del patto di stabilita' che ha "sequestrato" alla Regione Veneto e ai suoi produttori ben 1 miliardo 300 milioni." Cosi' il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta le parole di Renzo Tondo che e' intervenuto oggi sul tema della Macroregione. "L'obiettivo della Macroregione - conclude Zaia - e' quello di dare la sveglia a Roma e comportarci come una vera e propria lobby per difendere gli interessi e le comunita' del Nord, ovvero la parte piu' virtuosa e produttiva del Paese. Dobbiamo saper fare squadra tutti insieme per poter finalmente contare in modo determinante nelle scelte nevralgiche che avvengono nei palazzi romani."




