Firenze, 18 mar. - (Adnkronos) - "Un rimpasto di Giunta tutto fatto in casa. Non solo perche' i due neo assessori sono consiglieri del Pd, ma soprattutto perche' il coinvolgimento del Consiglio regionale e' stato fino ad oggi pari allo zero. Solo una formalissima lettera inviata alla fine della scorsa settimana da Rossi a Monaci. Francamente troppo poco per un cambiamento in corso d'opera che non puo' certo essere letto ed interpretato semplicemente come la mera sostituzione di due assessori dimissionari. Tanto piu' che entrano in Giunta proprio i due esponenti del Pd la cui mancata nomina, tre anni fa, aveva provocato mugugni e proteste a seguito della decisione di Rossi". Lo dichiara il consigliere Marco Carraresi (Udc) a proposito della sostituzione di due assessori nella Giunta regionale della Toscana. "Adesso sembrerebbe la rivincita di quella parte del Pd a suo tempo escluso dalla spartizione delle ambite poltrone di assessori. Di sicuro c'e' una improvviso e pesante modifica degli equilibri interni alla Giunta e sarebbe stato corretto e apprezzabile che, al di la' delle interpretazioni e delle letture politiche che ognuno voglia dare, il Consiglio regionale fosse investito, anche con uno specifico momento di dibattito in aula, delle motivazioni e dei programmi che stanno dietro a questa scelta. Non vorremmo che in realta' le ragioni fossero tutte legate agli equilibri interni al Pd, ragioni che, ovviamente, si preferisce ne' spiegare ne' giustificare", conclude Carraresi.




