Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Il modello Grasso-Boldrini potrebbe ispirare anche le scelte del Partito democratico per quel che riguarda i capigruppo di Camera e Senato. Domani sono convocate le riunioni dei deputati e senatori per il voto, alle quali una parte del partito si presentera' sempre piu' convinta che dopo l'indicazione di Pietro Grasso e Laura Boldrini e' difficile prospettare un passo indietro sulla strada del cambiamento. Quello della scelta dei capigruppo, pero', e' un vero e proprio puzzle da comporre tenendo presente piu' tessere. Pierluigi Bersani da stasera a Roma prendera' in mano anche questo tema, ma c'e' chi giura che solo domani nelle riunioni (13,30 i senatori e 15,30 i deputati) si potra' conoscere la scelta del segretario. Non a caso anche oggi e' continuata a circolare la voce di un 'congelamento' di Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, ma rigorosamente a tempo: i due uscenti resterebbero in sella solo ed esclusivamente per le consultazioni (si comincia mercoledi' pomeriggio) con l'impegno di procedere ad una scelta definitiva subito dopo. I due capigruppo uscenti intanto hanno fatto sapere di non essere assolutamente interessati ad una proroga dell'incarico, che comunque avrebbe ovviamente dei pro e dei contro. Se da un lato la scelta si presterebbe a facili critiche da parte di chi invoca segnali di discontinuita', dall'altra avrebbe l'innegato vantaggio di mettere uno stop al vorticoso totonomine di queste ore condito da ambizioni e aspettative piu' o meno legittime. (segue)




