Roma, 20 mar. (Adnkronos) - "Abbiamo un Sindaco, avevamo un sindaco, che aveva promesso il pugno duro contro la criminalita'. Con la sua demagogia ha vinto le elezioni. E non ha risolto nulla. C'e' piu' insicurezza di prima. Il degrado cresce, e si utilizza cinicamente la poverta', i mendicanti ai semafori, i poveri cristi attendati lungo il Tevere, le ragazze in vendita sulla Salaria, per alimentare la paura dei cittadini". E' quanto ha sottolineato il candidato alle primarie di centrosinistra David Sassoli, nel corso della presentazione al tempio di Adriano. "Solo su un punto siamo d'accordo -spiega- La sicurezza e' un diritto, soprattutto dei piu' deboli, e non e' "ne' di destra ne' di sinistra". Ma non serve un sindaco-sceriffo, come non e' servito a nulla il sindaco spalatore della neve!, servono serieta' e rigore". "Collaborazione con le forze dell'ordine -prosegue Sassoli- riforma radicale della Polizia municipale, un forte impegno a fianco delle vittime: i negozianti vittime del pizzo, l'anziano scippato della sua pensione, la famiglia scioccata nell'appartamento svaligiato. E occorre mettere in ordine le cose: la sicurezza -conclude- si fa anche con l'illuminazione ben curata, con stazioni della metro accoglienti e ben custodite, con servizi sociali che funzionano bene, giorno e notte, nelle aree dove piu' forti sono il degrado e la solitudine".




