Palermo, 21 mar. - (Adnkronos) - "Le province sono diventate lo scalpo da gettare in pasto all'opinione pubblica in un'operazione di vecchia politica, portata avanti per distrarre dai veri sprechi che sono tutti nella Regione, nel suo apparato e nei 200 enti collegati". A dirlo e' stato il presidente dell'Urps (Unione regionale delle province siciliane), Giovanni Avanti, all'indomani del via libera dell'Assemblea regionale siciliana al ddl che prevede l'abolizione delle province nell'Isola. Durante una conferenza stampa convocata per annunciare la presentazione di una memoria sui profili di incostituzionalita' della legge al commissario dello Stato, il prefetto Carmelo Aronica, Avanti snocciola i numeri. "Solo la macchina regionale tra indennita' e rimborsi - ha spiegato - costa oltre 166 milioni di euro, pro capite ad ogni siciliano 32,97 euro. Tutto il personale politico delle nove province, invece, costa 17 milioni di euro, ossia 3,39 euro annui ad ogni cittadino". (segue)




