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Consultazioni: Crimi chiama Quirinale, non volevo offendere Napolitano

domenica 24 marzo 2013
Consultazioni: Crimi chiama Quirinale, non volevo offendere Napolitano

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Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - "Non era mia intenzione offendere il Presidente e ho gia' chiamato il Quirinale per chiarire, onde evitare che si danneggi l'immagine del movimento per una mia frase estrapolata dal contesto". Lo precisa Vito Crimi, capogruppo dei 5 Stelle al Senato, sulla sua pagina Facebook. "Sto ricevendo tante segnalazioni - spiega - in merito al fatto che avrei offeso il Capo dello Stato per una mia frase estrapolata dalla diretta streaming di una riunione in cui raccontavo l'esito dei colloqui. Ho ribadito piu' volte che si sono svolti cordialmente e che il Presidente e' stato attento a quanto da noi enunciato e ho fatto riferimento a quanto detto dallo stesso Beppe amichevolmente direttamente al Presidente, che dopo averlo conosciuto non utilizzera' piu' appellativo di Morfeo". "Ricordo che le nostre riunioni si svolgono in diretta streaming e nel corso di esse si parla liberamente - aggiunge Crimi - senza discorsi preparati e preconfezionati o artefatti e puo' capitare di dire qualcosa che risulti infelice come esposizione. Questa e' comunque trasparenza, come la si voglia mettere. Le mie scuse al Presidente qualora abbia inteso le mie parole come offensive. E spero che i giornali - conclude - trovino cose piu' importanti di cui parlare che vivisezionare ogni nostra parola...".