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M5S: Gattegna (Ucei), verificare comportamenti prima di esprimere giudizi

domenica 24 marzo 2013
M5S: Gattegna (Ucei), verificare comportamenti prima di esprimere giudizi

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Roma, 23 mar. (Adnkronos) - "Per quanto riguarda le polemiche su Beppe Grillo e il movimento da lui ispirato, riteniamo che all'interno di M5S siano presenti diverse anime e diverse metodologie in quanto il movimento stesso e' riuscito a raccogliere e interpretare un malcontento e un desiderio di rinnovamento che certamente e' in fase crescente nella nostra societa'. Nei confronti di questo movimento e' indispensabile, prima di esprimere giudizi definitivi, verificare attentamente i suoi concreti comportamenti". E' quanto afferma, in una nota, il presidente dell'Unione delle Comunita' ebraiche italiane, Renzo Gattegna, a proposito della polemica sollevata dai timori espressi presidente della comunita' ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, sul presunto antisemitismo del leader del Movimento 5 Stelle. "Gli ebrei italiani, come tutti gli altri cittadini, hanno posizioni ideologiche e politiche variegate - premette Gattegna - Gli organi rappresentativi delle Comunita' ebraiche, sia durante la recente campagna elettorale che in questa delicata fase di consultazioni e di trattative finalizzate a costruire una maggioranza di governo, hanno mantenuto una posizione attenta rivolta soprattutto a capire le vere intenzioni di tutte le forze politiche al di la' delle parole e delle facili dichiarazioni programmatiche e pubblicitarie. Tutti gli organi responsabili dell'ebraismo italiano si sono attenuti a questa esigenza evitando dichiarazioni non adeguatamente elaborate". L'intervista rilasciata da Pacifici al quotidiano israeliano Haaretz, chiarisce ancora Gattegna "ha il valore di una sua riflessione e non di una linea definita dagli organi rappresentativi. In particolare e' doveroso riaffermare che le Comunita' ebraiche italiane, parte integrante e fondante del nostro paese da oltre duemila anni, mai si sono sentite piu' tutelate e garantite nei loro diritti di quanto non sia stato a partire dal 1948, anno di promulgazione della Costituzione repubblicana, a oggi". Gli ebrei italiani, conclude Gattegna, "guardano al futuro con la speranza che, alle difficolta' economiche e all'incertezza politica di questo periodo, faccia seguito una positiva revisione delle regole e dei comportamenti in modo tale da riportare l'Italia, nel consesso mondiale, ai vertici in tutti i campi, culturale, politico, economico e sociale".