Venezia, 10 apr. (Adnkronos) - "Ho atteso un giorno nella speranza di leggere dichiarazioni indignate di quella sinistra colta ed erudita, cosi' profondamente attenta alla difesa della dignita' umana prima ancora di quella istituzionale, che ha fatto della lotta alla xenofobia, all'omofobia e alle forme di intolleranza un proprio manifesto, come se la cosiddetta destra ne fosse fautrice. Con sommo rammarico noto che nessuno ha proferito una sola parola per condannare la gravita', oltre che la stoltezza, delle parole che Gino Strada ha usato nei confronti di Renato Brunetta. A quanto pare anche l'e'lite culturale di sinistra si e' un po' sbiadita, ammesso che la "cultura" sia mai stata loro assoluto appannaggio, come qualcuno, con insopportabile spocchia, insisterebbe nel ritenere.". Cosi' Giancarlo Galan commenta "il silenzio della sinistra" in merito alle parole di Gino Strada su Brunetta ieri nel corso di una trasmissione radio.



