Roma, 12 apr. (Adnkronos) - L'attuale crisi economica potrebbe costituire una ragione "per esaltare le ragioni del federalismo fiscale. Questa riforma, infatti, rafforza la responsabilita' delle autonomie territoriali nella gestione dei propri bilanci a partire da una ripartizione delle risorse pubbliche tra tutti i livelli di governo e tra enti decentrati ispirata a criteri di equita' e di efficienza". Lo sottolinea la commissione dei saggi nella relazione consegnata oggi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La riforma -si legge ancora nel documento -non va lasciata nel limbo; va invece ripresa come componente essenziale delle politiche per il rilancio del Paese. Perche' una riforma del federalismo fiscale possa conseguire i risultati attesi occorre adottare uno schema di separazione dei tributi, nel senso della effettiva possibilita' per gli Enti Locali e per le Regioni di stabilire e applicare tributi ed entrate propri". I saggi sottolineano poi la necessita' di un intervento sul titolo V della Costituzione, in particolare sull'articolo 117, per ridefinire la competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni.



