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Coronavirus, Armando Siri: "Il governo offre solo 500 euro, va potenziata la sanità con 50mila nuovi posti in terapia intensiva"

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Armando Siri rivolge un accorato appello su come affrontare l'emergenza coronavirus che sta investendo pesantemente l'Italia e in particolare le regioni del Nord. Il senatore leghista sostiene che sia decisiva "la realizzazione immediata di 50mila nuovi posti letto da adibire a terapia intensiva". Per fare ciò sono necessari "5 miliardi di investimento e 5 miliardi per la gestione. Sembrano tanti soldi, ma sono molto meno di quello che altrimenti ci costerà il blocco totale del Paese se lo usiamo come unico strumento per fronteggiare il virus. È un investimento che ci mette al sicuro anche per qualunque - non auspicata - eventualità futura. La Lombardia si sta già attrezzando, ma serve un piano nazionale".

Inoltre Siri sottolinea quanto sia importante tenere alta l'attenzione e comportarsi nella maniera corretta, senza però lasciarsi andare al panico: "Come è già stato ampiamente detto dagli esperti, siamo di fronte a un virus che, a differenza dell’influenza stagionale con cui conviviamo ogni anno, può creare in alcuni casi complicazioni più serie. La maggior parte dei soggetti pur positivi guarisce spontaneamente o neppure manifesta i sintomi, ma è importante che si eviti il contagio di persone a rischio come lo sono gli anziani o soggetti con gravi patologie pregresse. Il virus in questi casi aumenta la sua pericolosità producendo sindromi infiammatorie gravi alle vie respiratorie tali da richiedere il ricovero in terapia intensiva". 

Ed è per questo motivo che serve "un piano straordinario per realizzare in tempi record almeno 50mila posti letto di terapia intensiva, scongiurando l’effetto imbuto e potendo così garantire a chi ha bisogno l’adeguata assistenza. Se in condizioni normali ci vorrebbero 3 mesi per completare i lavori (come è stato ipotizzato), con procedure Commissariali potremmo impiegarci meno tempo. E comunque chi ben comincia è a metà dell’opera: nel frattempo - spiega il senatore leghista - ogni posto nuovo in più è la risposta concreta di un Paese che dimostra di avere la situazione sotto controllo, e non di essere in preda a stati confusionali o peggio a stati d’assedio. C’è gente che questo mese non sa come pagare l’affitto, le bollette, l’assicurazione dell’auto. Niente lavoro, niente soldi. E il Governo? Offre 500 euro. Non ci siamo. Prima il Sistema Sanitario Nazionale avrà i mezzi per dare assistenza ai soggetti malati - chiosa Siri - e prima il Paese tornerà alla normalità". 

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