(Adnkronos) - "Poiche' l'isolamento di Siena ci sta ora giocando contro, dovremo riaprire il tavolo di una vera e fortissima concertazione fra i Comuni dell'Area senese, nonche' con le province di Arezzo e di Grosseto perche' senza questa concertazione finiremmo emarginati in Toscana", sostiene Valentini. "Le relazioni attuali con la Regione non esprimono segnali incoraggianti, mentre invece saranno fondamentali per tentare di mantenere sede ed attivita' di banca Mps sul territorio e per valorizzare le eccellenze senesi, perche' la crisi della banca non deve essere fatta pagare alla societa' senese ma a coloro che ne sono stati i responsabili. Dovremo rapidamente adottare un modello organizzativo ed istituzionale meno burocratico e costoso, che attragga e difenda l'impresa privata, perche' le risorse pubbliche saranno sempre meno e le tasse vanno ridotte". "La gente comunque non sopporta piu' la politica inconcludente e che si occupa soprattutto di se' stessa, che non sa rispondere a bisogni elementari come il pagamento tempestivo dei debiti della Pubblica Amministrazione. Una delle poche carte che non al centrosinistra ma all'Italia resta da giocare e' certamente Matteo Renzi, ma anche a Siena non facciamo l'errore di aver paura dell'innovazione e del coinvolgimento diretto dei cittadini, attraverso primarie finalmente aperte che producano una legittimazione dal basso piuttosto che un'investitura dall'alto", conclude Bruno Valentini.




