Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Nonostante il nome e cognome spagnoli, Luis Alberto Orellana, candidato grillino alla presidenza del Senato, e' originario di Caracas ma italiano "da quando negli anni settanta - spiega lui stesso nella candidatura sul blog di Grillo - la legge italiana ha consentito anche alla madre di trasmettere la nazionalita' ai propri figli. Mia madre e' infatti italiana e quindi cosi' pure io". E' sposato con Loredana e padre di due figli adolescenti.Orellana ha trascorso l'infanzia in Venezuela ed e' arrivato in Italia, a tredici anni, nel 1974. Ha conseguito la maturita' scientifica a Pavia e poi la laurea in Scienze dell'Informazione. Dopo meno di un mese dalla laurea gia' lavorava in una software e dopo 18 mesi passa in Italtel dove lavora ancora oggi nonostante una parentesi di 3 anni in Lucent Technologies. Ha trascorso un anno come cooperante a Nairobi, in Kenya, dove ha insegnato nell'istituto AFRALTI (African Advanced Level Telecom Institute) varie materie legate alle telecomunicazioni. Parla correntemente inglese e spagnolo oltre all'italiano. Per lavoro ha sempre viaggiato molto: Guatemala, Colombia, Brasile e Argentina, dove si e' trasferito per poco piu' di un anno.Attualmente si occupa nell'area commerciale di Italtel di clienti italiani. Nel 2009 entra nel 'Meetup Amici di Beppe Grillo' di Pavia e si candida alle elezioni comunali della cittadina lombarda con una lista civica certificata. Era fra i presenti a Milano il 4 Ottobre 2009 alla fondazione del M5S. Da allora, il suo impegno nel Movimento e' stato sempre piu' forte e coinvolgente con molte tappe importanti, tra queste la candidatura alle comunali di Pavia del 2009; alle regionali del 2010; membro del comitato promotore della legge di iniziativa popolare "Zero Privilegi" per ridurre i costi della politica lombarda; referente pavese dei referendum contro il nucleare acqua pubblica. Orellana vanta inoltre un forte impegno personale contro l'infiltrazione della 'ndrangheta a Pavia.




