Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Le dimissioni si chiedono ai condannati, non agli indagati. In un Paese civile un avviso di garanzia non è una condanna". Matteo Renzi, su Twitter, torna sulle vicende che riguardano il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. "In un Paese civile un ministro della Giustizia non chiama la famiglia di tre arrestati e un latitante e non dice 'non è giusto'", aggiunge poi il sindaco di Firenze replicando a chi faceva un parallelo tra il caso De Luca e quello Cancellieri, per la quale lo stesso sindaco aveva invocato le dimissioni da ministro.




