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Sardegna: Sel a Pd, disarmante silenzio su contenuti programmatici

domenica 20 ottobre 2013
Sardegna: Sel a Pd, disarmante silenzio su contenuti programmatici

2' di lettura

Cagliari, 18 ott. - (Adnkronos) - "Trovo sia giunta per il centrosinistra l'ora di affrontare di petto i problemi, posti in queste settimane da più parti ed ancora tutti li, irrisolti dalle primarie del Pd e non certo recuperabili con questo disarmante silenzio sui contenuti. Il centrosinistra ha un profilo bassissimo e non si capisce perchè i sardi dovrebbero votare una coalizione che non dice niente, solo per citare alcuni temi, sulle politiche del lavoro, sul reddito di cittadinanza, sulla grande questione delle servitù militari, sull'innovazione politica e la democrazia partecipativa". E' la sferzata che il deputato sardo di Sel Michele Piras da al centrosinistra isolano, in merito al dibattito sulle prossime elezioni regionali, che si terranno il 3 marzo 2014. "Ed anche se Sel da sempre si colloca su una posizione garantista, rispettosa dei diritti degli indagati quanto del lavoro della magistratura, non possiamo far finta che l'indagine in corso sui fondi dei gruppi non esista, soprattutto quando investe anche la candidata che ha vinto le primarie del Pd. Non si può attraversare una campagna elettorale affrontando un elettorato corroso dal sospetto e aizzato dal populismo dilagante", spiega Piras riferendosi all'indagine che vede indagata Francesca Barracciu, l'eurodeputata del Pd vincitrice delle primarie, nell'ambito dell'inchiesta della magistratura cagliaritana sull'utilizzo dei soldi dei gruppi politici del Consiglio regionale. Piras chiede quindi che si trovi "la maniera di sgomberare il campo dai dubbi o meglio agire subito una operazione di radicale rinnovamento e ringiovanimento del personale politico che si mette in campo: nelle liste tanto quanto fra i candidati a ricoprire le posizioni di governo, comprese quelle apicali. Lunedì - annuncia l'ex coordinatore di Sel Sardegna -porteremo le nostre proposte programmatiche sul tavolo politico che riteniamo da sempre il nostro spazio naturale, ma chiariremo anche che va fatta una valutazione matura, serena e completa sulle proposte di candidatura esistenti e che se ne potrebbero aggiungere altre, con l'obiettivo di costruire la squadra migliore, capace di vincere le elezioni e di governare l'Isola imprimendo una svolta economica, culturale e sociale positiva per i sardi".