Venezia, 25 mar. (Adnkronos) - "Non condivido i commissariamenti, a questo punto siamo alle esecuzioni sulla pubblica via". Cosi' il governatore del Veneto Luca Zaia commenta la decisioni di sabato del Consiglio nazionale della Lega Nord del Veneto di commissariare la segreteria del Carroccio di Venezia a causa dei deludenti risultati alle elezioni politiche. "Innanzitutto con l'intenzione di non buttare benzina sul fuoco. Prendo atto della decisione del consiglio nazionale - spiega - penso pero' che in democrazia si possa ancora dire che non condivido. Non ho mai condiviso i commissariamenti, prova ne sia che io sono intervenuto perche' non fosse commissariata Verona l' anno scorso". E Zaia sottolinea poi "La Lega alle politiche non da' il meglio di se', ma lo da' alle amministrative. Oggi si parla di elezioni politiche". E il presidente del Veneto quindi ribadisce "Pur non condividendo azioni cosi' pesanti, se uno decide di fare un'analisi a 360 gradi, guarda i 581 comuni e fa una media e decide sanzioni per quello che va fuori dalla media. Ma mi chiedo: a chi giova ? A me spiace per questo: dallo 'scambio di prigionieri' siamo alle esecuzioni sulla pubblica via", polemizza riferendosi alla lotta intestina alla Lega in Veneto. (segue)




