(Adnkronos) - "Il Patto dei sindaci e' un'iniziativa dell'Unione Europea per coinvolgere le istituzioni nella lotta contro il riscaldamento globale. Le amministrazioni aderenti al patto si impegnano a ridurre entro il 2020 del 20% le emissioni di CO2, di aumentare del 20% l'efficienza energetica e aumentare del 20% l'uso di fonti energetiche rinnovabili. Per colpa del Patto di Stabilita' abbiamo dovuto rallentare l'iter e molti comuni inizialmente aderenti al patto hanno dovuto rinunciare per difficolta' economiche. Eppure, il progetto e' di grande valenza territoriale, speriamo di allargare la rete nel tempo", ha sottolineato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. "Il Patto dei Sindaci e' importante soprattutto per due motivi: la tutela del nostro ambiente e la ricaduta economica sulla provincia. Infatti, le azioni da porre in campo faranno lavorare le aziende di Green Economy del territorio - ha spiegato l'assessore provinciale, Alberto Villanova - Con questo protocollo i comuni aderenti si impegnano a realizzare il Paes, un piano di azione per l'energia sostenibile. Tra gli interventi: individuazione della percentuale di riduzione di CO2 da raggiungere entro il 2020, il monitoraggio delle emissioni e l'elenco delle azioni nei settori di competenza". I sindaci presenti hanno sottolineato l'importanza della rete istituzionale per azioni di grande importanza per il territorio, auspicando di allargare la rete in futuro. L'Amministrazione Provinciale di Treviso e' stata accreditata come "centro di supporto" per l'iniziativa Patto dei Sindaci (Convenance of Mayor in EU www.pattodeisindaci.eu), alla quale oggi i Comuni hanno deciso di aderire elaborando un Inventario Base di Emissioni (Ibe) ed un Piano di Azione Energia Sostenibile (Paes). (segue)




