(Adnkronos) - Secondo Cattaneo, vi e' "l'assoluta necessita' di ridare dignita' alla politica. Viviamo un tempo strano, di grande distacco fra i cittadini, la politica e le istituzioni ma c'e' qualcosa di piu' profondo: si avverte quasi la convinzione diffusa che senza la politica staremmo tutti meglio. E' una tentazione grave -ha osservato- un pensiero improprio, purtroppo diffuso che pericolosamente sta penetrando in profondita' la coscienza collettiva". "Sono convinto invece -ha proseguito il neopresidente del Consiglio regionale- che senza la politica staremmo tutti peggio a cominciare dai piu' deboli e dai piu' umili. La politica, la buona politica, soprattutto in una societa' democratica, e' il grande strumento con cui il popolo si difende dalle angherie del potere. Oggi troppo spesso appare il contrario: la politica sembra coincidere proprio con le angherie del potere". "Questo Consiglio regionale -ha aggiunto- dovra' esercitare il potere, non allontanarlo ma dovra' esercitarlo con la massima dignita' e responsabilita', come servizio e come carita', charitas, cioe' amore appassionato e gratuito al singolo uomo concreto, a cominciare dagli ultimi, e alla realta', al singolo problema".




