Roma, 30 mar. (Adnkronos) - Ora serve "una cosa semplice: un governo che riduca le tasse sul lavoro adesso, subito, che tagli l'Irap, oltre a pagare i soldi dovuti alle imprese e a stanziare fondi per la cassa integrazione, che sono atti dovuti". Sono le priorita' che indica il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, all'Adnkronos. A sostenere questo governo, spiega, "ci devono essere le forze disposte a fare queste cose" e, sia chiaro, "una maggioranza per fare queste cose c'e'". Angeletti si attende che le stesse indicazioni siamo messe sul tavolo dai 'saggi' indicati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Poi, prosegue il numero uno del sindacato di Via Lucullo, i partiti "possono anche mettersi d'accordo per una nuova legge elettorale". Al contrario, avverte, "spero che non vogliano mettersi d'accordo su come continuare a spartirsi i soldi pubblici". Angeletti, quindi, rilancia l'esigenza di "drastici tagli ai costi della politica". In Italia, ricorda, ci sono "135mila persone che tutti i giorni, essendo stati eletti in comuni, province e regioni, prendono decisioni su come spendere denaro pubblico. Sono tanti, troppi, molti di piu' che in altri Paesi. Prendono spesso decisioni contraddittorie, che paralizzano l'economia. Invece di risolvere i problemi, li creano". Ancora, ricorda Angeletti, ci sono "7mila societa' pubbliche, che forniscono servizi di pessima qualita'. E ce ne sono 100 volte di meno in Francia e Inghilterra". Per questo, conclude il leader della Uil, "si deve partire da qui: gli stipendi dei consiglieri vanno pagati con i bot; vanno dati sei mesi per fondere le societa' pubbliche in modo che forniscano servizi almeno a un bacino di 50mila abitanti". In questo modo, "cambierebbe radicalmente lo scenario, basterebbero deputati e senatori d'accordo nel farlo".




