Roma, 24 nov. (Adnkronos) - Dal dio Po alla collina delle Croci. L'8 dicembre Umberto Bossi potrebbe recarsi a Medjugorje, paesino in Bosnia-Erzegovina, noto per le apparizioni della Madonna. "Non e' ancora deciso -spiegano i deputati piu' vicini al senatur- ma di sicuro il capo non e' ne' depresso ne' triste. Gli hanno fatto una proposta e sta valutando...". A organizzare il viaggio al santuario vicino a Mostar, invitando l'ex ministro per le Riforme , a quanto risulta all'Adnkronos, e' l'Umanitaria Padana Onlus, l'associazione fondata nel 1999 che promuove interventi umanitari e opera sotto il motto 'Aiutiamo i popoli a casa loro, aiutiamoli ad aiutarsi'. Tra gli organizzatori dell'evento ci sarebbe anche Sara Fumagalli, moglie del senatore Roberto Castelli, impegnata a promuovere interventi umanitari internazionali. "Sono questioni private, non commento...", si limita a dire Fumagalli. Chi e' vicino a Bossi sottolinea pero' che il leader storico della Lega, politicamente laico, non ha mai nascosto i suoi valori cristiani, vissuti in una dimensione privata. Lo scorso giugno, infatti, il senatur aveva partecipato alla messa celebrata da Benedetto XVI, a Milano. E c'e' anche chi ricorda come da ministro Bossi sia stato sempre presente alle esequie religiose dei militari caduti nelle missioni all'estero.




