Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - "Un bilancio che non convince, che incrementa di ulteriori 15 milioni il debito dei fiorentini, un bilancio che nonostante le entrate aggiuntive derivanti dagli accordi siglati con il governo Berlusconi (imposta di soggiorno, inaugurazione nuovo Palazzo di Giustizia, trasferimento personale Iti, in primis) non puo' lasciare tranquilli, soprattutto alla luce di quanto realizzato negli anni precedenti sul tema delle alienazioni e della capacita' di concretizzare le tante parole e le promesse che il sindaco Renzi continua a fare, nonostante non perda occasione per ricordare la drammatica situazione in cui vertono i conti comunali". Queste le parole del gruppo consiliare del Pdl al Comune di Firenze, che ha abbandonato l'aula per protesta contro il bilancio previsionale 2012 presentato dal sindaco Matteo Renzi. "Se i bilanci si facessero con le parole e gli slogan - accusa il Pdl - il Comune di Firenze sarebbe sicuramente tra i piu' ricchi di Italia. Purtroppo la realta' non e' questa: quello presentato oggi al Consiglio e' un bilancio blindato che non ha lasciato spazio ad un confronto e ad una proposta diversa, come gia' abbiamo visto accadere sull'Imu, sull'Irpef e la destinazione dell'imposta di soggiorno". Un bilancio che "punta molto, ancora una volta, sulle multe agli automobilisti - denuncia ancora il Pdl - rinunciando a recuperare nuove risorse dalla spesa corrente che invece di comprimersi dovrebbe aumentare ancora; un bilancio che incrementa ancora una volta la voce dei mutui che aumenteranno nel 2012 per altri 50 milioni, cosi' come gli interessi a carico dei fiorentini. Cose vecchie, viste e riviste, che certo hanno poco a che fare con un millantato 'stil novo' che non e' proprio della maggioranza di Palazzo Vecchio".




