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Crisi: Vendola, togliere cappio patto stabilita' da collo enti pubblici

domenica 20 maggio 2012
Crisi: Vendola, togliere cappio patto stabilita' da collo enti pubblici

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Bari, 18 mag. - (Adnkronos) - Intervenendo oggi a Bari alla Convention sul Mezzogiorno organizzata da Confartigianato, il presidente della Regione Puglia ha insistito su quella che ha definito la "bizzarra realta' del patto di stabilita"', un cappio che "bisogna velocemente togliere dal collo degli enti pubblici, a cominciare dalle regioni, perche' sta strangolando le nostre economie". "Cresce di giorno in giorno - ha detto Vendola - la consapevolezza che se non si ridiscute la regola infame del patto di stabilita', la crescita sara' un miraggio irragiungibile. E' ridicolo avere la liquidita' in cassaforte e non poter erogare i finanziamenti dovuti ai sistema d'impresa, e' ridicolo ed e' inspiegabile. Le spese per gli investimenti, queste almeno, non devono essere vincolate al patto di stabilita'. Occorre nettizzarle". Poi l'affondo al presidente del Consiglio Mario Monti. "Il riflesso del governo Monti a capire questa difficolta' e ad operare concretamente, e' lentissimo. Non mi metto nei panni di Monti - ha detto Vendola - ma vorrei dirgli per lo meno due cose. Sono sei mesi che abbiamo l'attenzione del governo Monti e dei suoi Ministri su questo problema, ma sono sei mesi che per la sua risoluzione non c'e' stato nessun atto concreto. Non c'e' tempo da perdere - ha avvisato - perche' nel frattempo e' aumentata la poverta', la disoccupazione ed e' cresciuta la recessione. La ridiscussione dei vincoli del patto di stabilita' e un atteggiamento meno prono nei confronti del sistema bancario che ha completamente smarrito la propria funzione sociale. Ecco, credo che almeno queste due cose sarebbero all'altezza della sfida che ci aspetta". (segue)