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Brindisi: Severino, elementi che fanno riflettere ma no diagnosi avventate

domenica 20 maggio 2012
Brindisi: Severino, elementi che fanno riflettere ma no diagnosi avventate

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Roma, 19 mag. (Adnkronos) - L'intitolazione della scuola a Giovanni Falcone e Francesco Morvillo; l'esplosione arrivata pochi giorni prima del ventesimo anniversario della strage di Capaci; il fatto che l'istituto avvesse partecipato al concorso sulla legalita', sono elementi che "fanno riflettere", ma "se vogliamo reagire seriamente non dobiamo fare diagnosi anticipate e avventate". Lo afferma ai microfoni di Sky Tg24 il ministro della Giustizia Paola Severino, a proposito dell'esplosione di Brinidisi. "Ho sentito naturalmente il ministro Cancellieri -aggiunge- e ci recheremo entrambe a Brindisi, per parlare con gli inquirenti e gli investigatori proprio per avere un'informazione diretta, ma certamente in questo momento non solo non me la sento di dare indicazioni nell'un senso o nell'altro, ma credo che sarebbe sbagliato, perche' soltanto una volta che saranno individuate le piste investigative e si saranno consolidate potremo fare queste diagnosi. Ecco perche' in questo momento credo che tutto il Paese si debba raccogliere intorno all'immenso dolore delle famiglie per la perdita di queste giovani vite, al resto bisogna pensare con grandissima serieta', con grandissima determinazione, ma dobbiamo farlo individuando la fonte di questo attentato". "Il fatto che questa scuola avesse partecipato al concorso sulla legalita' e lo avesse vinto e' la cosa che mi ha colpito di piu', sia perche' comunque qualifica questi come ragazzi che si erano schierati per la legalita' e chiunque si schiera invece contro la legalita' nel nostro Paese deve essere seriamente e severamente perseguito. Questo -conclude il Guardasigilli- credo che sia un concetto che qualunque sia la matrice di questo vile attentato vada detto e ribadito. Perdere i giovanio migliori rappresenta una perdita irreparabile per un Paese".