(Adnkronos) - "Io credo -prosegue l'arcivescovo di Milano- che nella tradizione del nostro popolo, popolo di battezzati, fare riferimento alle virtu' teologali -fede, speranza e carita'- e anche a quelle cardinali -prudenza, giustizia, fortezza temperanza- dica tutta la gamma di atteggiamenti stabili necessari al benessere della persona, condizioni fondamentali per il rinnovamento sociale a cui tutti aspiriamo". "Come aiutarci a fare questo passo?" si chiede il Cardinale. "Occorre educarci costantemente all'amore che libera attraverso una pratica del binomio carita'-giustizia, e favorire un confronto libero e liberante tra visioni diverse della realta', senza pregiudizi, piu' capaci di ascolto, valorizzando quel grande bene pratico di carattere politico che e' l'essere insieme, evitando ogni partigianeria, comunicando e proponendo, nella liberta', tutto cio' che riteniamo essenziale, buono e decisivo per vivere adeguatamente cio' che ci attende".



