Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Dopo Ingroia e Grasso, un altro magistrato "di peso" chiede l'aspettativa in previsione di un suo impegno in politica. Stefano Dambruoso, da anni in prima fila nella lotta al terrorismo internazionale e da qualche tempo responsabile del settore Giustizia della fondazione che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo, Italia Futura, e' infatti in attesa che il Csm si pronunci sulla sua richiesta, pronuncia che avverra' nella stessa seduta, il 7 gennaio, in cui verra' discussa l'analoga richiesta del procuratore palermitano Pietro Grasso. "Se decidera' positivamente -dice Dambruoso all'Adnkronos- avro' indicazioni entro il 13 gennaio da parte della 'lista Monti' che sta per essere messa a punto". La richiesta di aspettativa, puntualizza, "e' un fatto tecnico. Se dovesse maturare una mia candidatura dovrei chiedere l'aspettativa adesso". Quanto alle analoghe scelte degli altri colleghi magistrati, Dambruoso si limita a osservare che "ognuno fa le sue scelte. Io ho gia' scelto di impegnarmi un un'area precisa, quella di Italia Futura, e di lavorare per la riduzione dei tempi della giustizia. Un magistrato puo' dare un contributo, soprattutto in un momento in cui etica e moralita' sono ritornelli abbastanza diffusi e frequenti. E poi il cambiamento passa anche e soprattutto -conclude- per l'impegno personale".



