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Sicilia: assessore Armao, su spending review ok confronto ma fare presto

domenica 29 luglio 2012
Sicilia: assessore Armao, su spending review ok confronto ma fare presto

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Palermo, 28 lug. - (Adnkronos) - "Il proficuo confronto con il sindacato di oggi puo' condurre entro lunedi' mattina ad apportare alcune modifiche condivise all'emendamento governativo sulla revisione della spesa, che e' stato presentato dal Governo al ddl di assestamento tornato all'esame dell'Ars. Sono state fugate le preoccupazioni di licenziamenti: nessuno perdera' il lavoro, ma attraverso misure di accompagnamento alla pensione e procedure di mobilita' si abbasseranno i costi per il personale regionale e la quiescenza che superano oggi 1,6 miliardi di euro". Lo afferma l'assessore regionale all'Economia della Sicilia, Gaetano Armao. "In vista dell'avvio dei lavori dell'Aula per lunedi prossimo, ed in assenza di attivita' sino a quella data, il testo della spending review - prosegue Armao - e' stato nuovamente presentato quale emendamento al ddl sull'assestamento, con l'obiettivo di offrire al Parlamento un contributo propositivo ed uno stimolo a far presto. Non e' possibile rinviare oltre l'adozione delle decisive ed irrinunciabili misure di contenimento e razionalizzazione della spesa regionale positivamente apprezzate dal Governo nazionale. E questo lo ha ribadito anche il presidente Lombardo stamane. Non disponiamo di settimane, ma di pochi giorni, il resto sarebbe un rinvio incomprensibile, mentre le istituzioni autonomistiche hanno necessita' di recuperare credibilita' nel confronto col Governo nazionale, con i mercati finanziari ed in quello con l'opinione pubblica regionale, nazionale ed, a questo punto, anche internazionale". "Siamo certi - conclude l'assessore - che il Parlamento sapra' garantire, in quest'ultimo scorcio di legislatura, il necessario slancio ad una improrogabile razionalizzazione della spesa regionale che passi per il riassetto degli apparati ed il contenimento dei costi amministrativi, ed assumendosi, cosi', la cruciale responsabilita' di voltare pagina dimostrando che le istituzioni siciliane hanno capacita' di riforma".