Siena, 18 lug. - (Adnkronos) - "La Commissione nazionale di garanzia del Pd annulli le sospensioni illegittime comminate nei nostri confronti e renda nulle tutte le decisioni prese dalle riunioni/assemblee degli organi del Pd di Siena ai quali illegittimamente siamo stati esclusi a partecipare, compresa l'elezione del nuovo segretario provinciale". E' quanto i sette ex consiglieri comunali di Siena ed esponenti "dissidenti" del Pd senese (Giovanni Bazzini, Anna Gioia, Luca Guideri, Giancarlo Meacci, Lucio Pace, Alessandro Piccini, Gianluca Ranieri) chiedono in un ricorso presentato al presidente del collegio nazionale dei garanti del Pd, Luigi Berlinguer. Gli esponenti Pd, come si legge nel documento, hanno presentato ricorso "ai sensi del'articolo 7 comma 3 del Regolamento delle Commissioni di Garanzia per l'ottenimento dell'annullamento della sospensione cautelare applicata nei loro confronti dalla Commissione di garanzia dell'Unione Comunale di Siena nelle more della valutazione di merito di ricorso presentato contro gli stessi dai sigg.ri Manciulli Andrea, Meloni Elisa, Carli Giulio e Bianchi Massimo, misura cautelare decisa all'unanimita' da quell'organo e confermata successivamente, con voto solo a maggioranza, dalla Commissione regionale". (segue)




