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Mafia: Gasparri, esigenza di verita' sulla trattativa con lo Stato

domenica 22 luglio 2012
Mafia: Gasparri, esigenza di verita' sulla trattativa con lo Stato

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Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "La nostra esigenza di verita' e' l'omaggio migliore alle vittime, agli uomini e alle donne della scorta, ad un eroe civile come Borsellino. Qualcuno ha eletto i Ciancimino junior a icona dell'antimafia. Ma l'icona dell'antimafia si chiama Paolo Borsellino". Lo dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, che aggiunge: "Nell'agosto del '92, un mese dopo la strage di Borsellino e della sua scorta, fu archiviata a Palermo l'inchiesta mafia e appalti. Si parla di tanti misteri italiani, ma ci si dovrebbe chiedere perche' quell'inchiesta fu archiviata". "Poi -prosegue- nel 1993 inizia la cancellazione dei provvedimenti 41-bis e del carcere duro. In questa legislatura il Parlamento e' stato protagonista del racconto dell'allora ministro Conso che presso la Commissione Antimafia ha affermato: cancellammo quei provvedimenti per dare un segnale di tregua. Ritengo che ci sia bisogno di verita'. L'omaggio non puo' limitarsi soltanto al ricordo e alle parole, ma deve anche contemplare la ricerca della verita'". "In questi giorni -continua Gasparri- quelle vicende sono tornate di attualita' e bene ha fatto il Presidente della Repubblica a rivendicare norme costituzionali e prerogative. Non vorremmo che le discussioni giuste, che hanno un fondamento oscurassero i comportamenti del Quirinale di altri tempi, del Viminale di altri tempi, di palazzo Chigi di altri tempi. Alcuni protagonisti di quelle vicende oggi non sono piu' tra noi, ma ce ne sono altri che erano al Viminale e a Palazzo Chigi che hanno il dovere di dare un tributo alla verita', alla memoria di Borsellino e di tutti i martiri della lotta alla mafia. Questo e' il grido che noi vogliamo lanciare oggi. Si dica la verita', si ricostruisca la verita'. Chi sa parli", conclude il capogruppo Pdl a palazzo Madama.