(Adnkronos) - "Siamo stati in prima linea nel tentare di avviare un confronto con l'amministrazione, che fa parte del nostro ruolo di associazione civica - spiega Fedele - ma purtroppo, nonostante le tante proposte e richieste di incontro lanciate al sindaco nei primi mesi, le cose sono andate sempre peggio. Abbiamo incontrato qualche assessore piu' per volonta' personale dei singoli, ma dal punto di vista del confronto con il sindaco e con la giunta nel suo complesso possiamo dichiarare a distanza di un anno una situazione fallimentare". Fedele, ex vicepresidente dell'Unione industriali di Napoli ai tempi della presidenza Lettieri, "incarico - sottolinea - dal quale mi dimisi in contrasto proprio con il presidente", sostiene che "si e' trasformato il concetto di confronto con la societa' civile in appartenenza o meno ai 'fan arancioni', ossia i gruppi piu' vicini a de Magistris che dopo le elezioni hanno trovato piu' spazio, mentre le associazioni indipendenti e senza colore politico hanno trovato un muro di insofferenza totale". Fedele cita i casi dell'America's Cup, "quando piu' volte abbiamo invitato il sindaco a riconsiderare il sito di Bagnoli sul quale c'erano indagini della procura" e la pedonalizzazione del lungomare, "una delle strade piu' belle del mondo che unisce il lato ovest con quello est della citta', trasformata in contenitore di eventi mentre - conclude - ci sono aree della citta' in agonia come quella dello zoo, dell'Edenlandia e del cinodromo molto piu' adatte".




