Palermo, 19 lug. (Adnkronos) - "Il Presidente della Repubblica e' il piu' convinto sostenitore della verita'". Cosi' il presidente della Camera Gianfranco Fini ha risposto ad un giovane del popolo delle 'Agende Rosse' che in via D'Amelio lo ha fermato per chiedergli di sostenere i magistrati che stanno indagando sulla trattativa tra lo Stato e Cosa nostra. Al suo arrivo il popolo delle Agende Rosse ha protestato silenziosamente sollevando le agende. "Presidente - gli ha detto il giovane Antonio Mancini di Foggia - noi lo sappiamo che lei e' uno a posto, pero' questa cosa di Napolitano non va bene. Dica qualcosa su questa vicenda. Se dovesse succedere qualcosa ai magistrati non lo tollereremo". E Fini lo ha rassicurato stringendogli la mano: "Stai tranquillo. Napolitano e' il piu' convinto sostenitore affinche' si arrivi alla verita'". Subito dopo l'incontro tra i due un'altra sostenitrice delle Agende Rosse ha redarguito pesantemente il giovane Mancini dicendogli: "non dovevi fermarti con il presidente Fini".




