(Adnkronos) - Era stato il Comune di Roma a rivolgersi al Consiglio di Stato per chiedere la revoca del decreto cautelare che l'avvocato Pellegrino aveva ottenuto lo scorso 12 luglio. Il Consiglio di Stato ha accettato di provvedere al Riesame, ora che il contraddittorio e' stato integrato, ma nel merito ha ribadito l'accoglimento dell'istanza formulata dai consiglieri in quanto: "Il contenuto delle determinazioni impugnate in primo grado - si spiega nel dispositivo - ne determinerebbe se le stesse fossero portate ad esecuzione un istantaneo effetto compressivo sulla pretesa, fatta valere in giudizio dai ricorrenti in primo grado, ad un esame degli ordini del giorno preventivo alla proposta cui essi si riferiscono, rendendo inutile la pronuncia cautelare collegiale". "Il Comune di Roma - ha osservato l'avvocato Pellegrino che ha formulato l'istanza accolta dal Consiglio di Stato - dovrebbe molto piu' agevolemente ripristinare il rispetto dei diritti costituzionali dei consiglieri e accettare un reale dibattito democratico su una delibera cosi' importante e stravolgente per l'assetto economico e dei servizi pubblici della capitale". Il Consiglio di Stato ha inoltre confermato la camera di consiglio per il 24 luglio.




