Catania, 24 mag. - (Adnkronos)- "Cosa cambia con questo rinvio? Il tempo, a giugno ci sara' piu' caldo...". Cosi' il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha commentato la data dello slittamento dell'udienza preliminare, il prossimo 28 giugno, in cui e' imputato con il fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, per concorso esterno all'associazione mafiosa e voto di scambio. "Sul piano politico non cambiera' nulla. Sono ben consapevole - ha aggiunto Lombardo- che l'udienza preliminare non finira' prima del 28 luglio. Questa data, quella delle dimissioni, e' una scelta precisa che procede su un binario diverso. Rimane intoccata, inalterabile". "E' una scelta politica - ha concluso il governatore- legata solo allo sfalsamento tra le elezioni regionali e quelle politiche, che consente di votare nell'isola in piena autonomia senza riprodurre pedissequamente schieramenti e alleanze politiche".




