Frosinone, 11 dic. (Adnkronos) - "Il ritiro del decreto legge sul riordino delle province e' una vittoria innanzitutto dei cittadini e dei territori. Grazie al nostro impegno, solo nella nostra citta' siamo riusciti a salvare 2.000 posti di lavoro nel pubblico impiego che, se fossero andati perduti, avrebbero accelerato quel processo di depressione economica, rendendolo forse irreversibile, che ha investito la nostra citta' e la nostra provincia da tempo". Lo dichiara il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. "La nostra non e' stata una battaglia di retrovia fatta per salvaguardare qualche poltrona - sottolinea - bensi' e' stata una battaglia di civilta', prima di tutto giuridica, poiche' era inconcepibile emendare di fatto l'articolo 133 della Costituzione con un decreto legge, e in seconda battuta di rispetto dei cittadini in quanto certe riforme non possono essere subite dalla popolazione, ma concertate con la popolazione". "Adesso si puo' pensare con serenita' ad una seria riforma dell'apparato amministrativo dello Stato e, soprattutto, si puo' dare luogo ad una politica di revisione e contenimento della spesa pubblica, cresciuta senza freni e senza controlli negli ultimi tempi, e di inaridimento delle veri fonti dello sperpero di denaro pubblico - conclude - Era francamente inaccettabile la spiegazione per la quale la soppressione di un pugno di province potesse consentire il risanamento dei conti dello Stato, quando ben altri sono gli sprechi, piu' pesanti, in svariati settori dell'amministrazione centrale e nelle Regioni".




