Roma, 14 dic. (Adnkronos) - "Mauro ha i giorni contati", si lascia scappare un esponente azzurro di casa ad Arcore. Ormai ai ferri corti con Silvio Berlusconi, l'europarlamentare pidiellino avrebbe ormai pochi margini di scelta. Il Cavaliere, infatti, si sarebbe lamentato con i suoi del comportamento del capo delegazione del Pdl al Parlamento europeo, accusandolo di essere il capofila dei 'frondisti' e uno degli architetti dell'operazione pro Monti al vertice del Ppe. Non riesco proprio a capire, Mauro e' andato a dire ai leader europei che io sono un populista e un antieuropeista, ma se non ho mai pronunciato una parola contro l'Europa, sarebbe stato lo sfogo dell'ex premier con chi ha avuto modo di sentirlo oggi. Per Berlusconi, dunque, l'europarlamentare ciellino e' uno dei principali artefici del 'processo' andato in scena contro di lui al summit di Bruxelles, ma non l'unico. Il Cavaliere, raccontano, non avrebbe gradito poi la manifestazione ribatezzata 'Italia Popolare' che si terra' domenica al Teatro olinpico alla presenza di Angelino Alfano e che vedra' come protagonisti le fondazioni di Frattini, Quagliariello, Sacconi, Alemanno, Formigoni, Lupi, Cicchitto e Urso. Per Berlusconi si tratterebbe di una iniziativa contro di lui. Non a caso, alcuni fedelissimi del Cav, in questi giorni, in Transatlantico, a Montecitorio, starebbero facendo una sorta di sondaggio su chi e' con Berlusconi o Alfano, proprio in vista dellea kermesse, ispirata soprattutto dagli 'alemanniani' che sarebbero ormai ai ferri corti con l'uomo di Arcore. Nelle ultime ore si e' parlato di un incontro del Cav con alcuni esponenti di spicco pidiellini, come Cicchitto, Sacconi e Quagliariello per un chiarimento. meno preoccupato Berlusconi sarebbe per l'iniziativa di Meloni e Crosetto, che da sempre sono antimontiani e hanno sempre escluso di fare qualcosa di nuovo fuori dal centrodestra.



