Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "Uno schieramento di prestigio senza precedenti alcuno rivolge un appello alla giustizia, nazionale e internazionale". Lo ha annunciato Marco Pannella, in un collegamento questa mattina con 'Radio Radicale', dove ha letto il testo di un appello pubblicato nell'aprile del 1976 dai Radicali sul quotidiano 'La Repubblica'. "L'effetto di quell'appello, a qualche settimana dalle votazioni, fu il fatto che i Radicali -spiega- e anche DP, entrarono inopinatamente nel Parlamento italiano, perche' quell'appello consenti' di far fare tre emissioni radiofoniche Rai riservate ad Emma Bonino e a Marco Pannella che consentirono agli italiani di conoscere". "Il presidente del Consiglio al governo durante quelle elezioni, Giulio Andreotti -ricorda- saluto', nel suo discorso introduttivo l'ingresso di Lucio Magri per Democrazia Proletaria e di Marco Pannella per i Radicali come due eventi beneauguranti per il Parlamento e per la Repubblica. Andate a vedere chi erano i firmatari di quell'appello: Benedetti, Croce, Debenedetti, Fortuna, Nenni, Silone, Galante Garrone, Giuliano Amato Umberto Eco, Stefano Rodota'. Rodota', Eco, Amato, come state? Dove siete?", ha concluso il leader radicale. Pannella -informa una nota- ha annunciato che i medici gli hanno oggi raccomandato il suo ricovero in una struttura ospedaliera, visto che da lunedi' scorso e' in sciopero totale della fame e della sete: "Sono in una situazione di primato. Dovrei essere al quinto o al sesto giorno di sciopero totale anche della sete. E l'unica volta che mi ero avvicinato a questa soglia fu quando facevo lo sciopero della fame e della sete contro l'esecuzione di Saddam. Accetto stamattina il ricovero. Con gravita' dico ai miei medici che accetto il ricovero, ma non la sospensione dello sciopero della fame, ma non anche quello della sete".



