Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - "Per quanto mi riguarda non lo posso ancora sapere finche' non decidono la legge elettorale, altrimenti rischio di candidarmi al niente, non lo so davvero". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, intervistato questa mattina ai microfoni di Rtl 102.5 all'interno del programma 'Non Stop News', rispondendo a una domanda sulla possibilita' di candidarsi a primo ministro e sulla legge elettorale. "Io spero che decidano alla svelta - sottolinea - Spero soprattutto che sia consentito ai cittadini di scegliere il presidente del Consiglio e i parlamentari in modo libero, un po' come succede nei Comuni nei quali scegli il sindaco, ti puo' piacere o meno, hai eventualmente un ballottaggio per poter fare anche un secondo turno, ma scegli la persona, poi questa persona ti deve rappresentare piu' o meno bene". "Invece nella legge elettorale la possibilita' di scegliere i parlamentari e' stata purtroppo tolta e uno si trova in Parlamento persone che non conosce - aggiunge - La vera sfida sarebbe riuscire ad avere un meccanismo in cui uno possa individuare il nome, anche per riavvicinare le persone alla politica. Per farla breve i partiti non soltanto non intervengono sotto il profilo del finanziamento pubblico, io sono per l'abolire il finanziamento pubblico ai partiti e sono per dimezzare il numero dei parlamentari e la loro indennita', ma accanto a queste cose i partiti devono anche consentire alla gente di scegliersi le persone, perche' un cittadino possa guardare in faccia i propri rappresentanti". (segue)




