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Province: domani Pd a manifestazione in difesa di Siena

domenica 18 novembre 2012
Province: domani Pd a manifestazione in difesa di Siena

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Siena, 14 nov. - (Adnkronos) - "Siena deve rimanere capoluogo e oggi, insieme ai cittadini senesi, scenderemo in piazza per far sentire la nostra voce e per dire no ad una legge ingiusta che penalizza gravemente la nostra citta' il nostro territorio". Con queste parole l'Unione comunale del Partito democratico di Siena, annuncia la presenza alla mobilitazione di domani, giovedi' 15 novembre, in Piazza Duomo, davanti all'antico Palazzo del Governo, per protestare contro il decreto del governo sulla riorganizzazione delle Province. "Il tema della scelta del capoluogo della nuova provincia - continua la nota del Pd - non puo' svilupparsi solo in base ad opinabili criteri numerici (abitanti di Siena e di Grosseto senza considerare l'estensione dei rispettivi territori comunali) e facilmente ribaltabili (la provincia di Siena ha piu' abitanti e piu' comuni di quella di Grosseto). Ci sono da valutare anche ragioni storiche, oltre alla presenza o meno di istituzioni culturali, economiche, sanitarie di rilevanza regionale, nazionale, europea. Occorre pertanto una trattativa ampia e seria, in cui sarebbe giusto coinvolgere tutti i cittadini, anche attraverso un referendum. A questo scopo l'Unione comunale del Pd ha proposto, nelle scorse settimane, di costruire un comitato istituzionale che prepari un dossier sul ruolo storico, economico, socioculturale della nostra citta' nella Toscana meridionale, e consenta di avviare il confronto che il decreto inviato dal Governo alle Camere riserverebbe al Comune di Siena e a quello di Grosseto". "Questi intenti sono da raggiungere - conclude la nota del Pd senese - con il dialogo e la collaborazione, improntate a quel criterio della solidarieta' che ha sempre contraddistinto le istituzioni senesi e grossetane, e che si rende ancora piu' importante in un momento come quello attuale in cui la provincia di Grosseto e, in parte, la nostra, si trovano sotto gli effetti drammatici della recente alluvione".