Roma, 15 nov. (Adnkronos) -"Dobbiamo scrollarci dalle spalle questo peso insopportabile" del debito pubblico. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlando a Roma agli Stati generali della cultura organizzati da 'Il Sole 24 ore'. "Sappiamo -ha ricordato il Capo dello Stato- che e' stato e resta necessario fare i conti con un livello di indebitamento pubblico raggiunto nel corso di decenni e con un grado di esposizione ai rischi del mercato dei titoli del debito sovrano nella zona euro; che vanno perseguiti obiettivi rigorosi in tempi stretti, concertati in sede europea, di riduzione della spesa pubblica e di contenimento della sua dinamica. Se non facciamo questo, a quale livello schizzeranno gli interessi dei nostri titoli pubblici? Quanto dovremmo pagare anche a tanta gente modesta che ha comprato i buoni del Tesoro? Come facciamo a non rendere loro gli interessi che ci siamo impegnati a pagare e che rischiano di crescere? Ogni anno dobbiamo pagare 80 miliardi di interessi sul debito pubblico, che cosa potremmo fare anche con una piccola parte di questi 80 miliardi". "Questi sono i casi e i modi -ha ammonito ancora Napolitano- in cui uno Stato puo' fallire e non credo che noi possiamo giocare con questo rischio, oggi e nel prossimo futuro, nel nostro Paese, chiunque governi, qualunque situazione politica e parlamentare esca dalle elezioni".




